Cinema e pensiero

Roberto Nepoti rilegge Brian De Palma

Roberto Nepoti,  critico cinematografico e docente universitario rilegge “Redacted”, film provocatorio e discusso di Brian De Palma, mai distribuito in Italia, per il suo sguardo senza limiti sulla violenza.
Cinema reviewer and university lecturer, he reads “Redacted” by Brian De Palma, unpublished in Italy, that is provocative and discussed for its view on violence without complain.

“REDACTED”

drammatico - USA - 2007

Regia: Brian De Palma
Sceneggiatura: Phillip Barker
Interpreti: Patrick Carroll, Mike Figueroa, Paul O'Brien, François Caillaud, Daniel Sherman, Ty Jones, Izzy Diaz, Rob Devaney, Kel O'Neill
Colonna Sonora: Kevin Banks
Produzione: HDNet Films


Il film si ispira a un fatto vero. Iraq, 2006. Cinque giovani marines americani si macchiano di un crimine terribile. Il 12 marzo in un paesino nei pressi di Mamhudiya violentano una quattordicenne irachena e poi la uccidono insieme ai suoi familiari. Solo all'inizio dell'estate vengono accusati da un commilitone che deposita la sua testimonianza. Intanto i media cercano con ogni mezzo di nascondere gli orrori della guerra. Immagini prese dai telegiornali si alternano alle riprese effettuate nel corso dei processi e ai video girati dagli stessi soldati.
Iraq. During the war, four soldiers of american army, raped and killed a iraqi woman and three of her relatives...Taken from reality event.

Roberto Nepoti è professore associato alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Trieste, dove tiene corsi di “Filmologia” e “Storia del cinema”. E’ critico cinematografico del quotidiano “la Repubblica”, scrivendo recensioni settimanali sui film in uscita in Italia e cronache dai festival internazionali. Ha pubblicato libri sul cinema di Holly wood e sul documentario, monografie (di Jacques Tati, Brian DePalma, Marcel Carné e Alain Robbe-Grillet per la collana “il Castoro Cinema”), nonché saggi e articoli in volumi collettivi e in riviste nazionali e straniere. Con “L’illusione filmica. Manuale di filmologia” (UTET) è autore dell’unico trattato di filmologia in lingua italiana.

LA SOCIETA’ DELLO SPETTACOLO

Luca Franco, critico cinematografico, incontra il docente della Facoltà di Scienza della Comunicazione dell'Università di Bologna, Federico Montanari e il giornalista, Vincenzo Vasile, ex direttore de “L’Ora” di Palermo e attuale  collaboratore de “Il Fatto quotidiano”, il nuovo giornale di Padellaro e Travaglio, per una riflessione  sulla  società dello spettacolo.
Cinema reviewer, he meets aesthetic lecturer in Comunication Faculty, Federico Montanari and the journalist, Vincenzo Vasile, ex-editor of “L'Ora” in Palerm and current contributor of “Il Fatto”, the new newspaper of Padellaro and Travaglio. It will be a reflection about society of spectacle".

Luca Franco laureato in storia e critica del cinema con una tesi sul “Mock-documentary e la decostruzione del cinema documentario”, ha collaborato alla rivista cinematografica Close-Up e alla versione italiana di Time Out. Ha fondato il RomaDocFest - Festival Internazionale del Documentario di Roma e  ha fatto parte della  direzione artistica  dal 2001 al 2007.
Il RomaDocFest - Festival Internazionale del Documentario di Roma è stato uno dei primi festival internazionali italiani dedicati al documentario e a tutte le sue espressioni  narrative. Dal 2008 è consulente della trasmissione DOC3 di Rai 3.

Federico Montanari insegna Semiotica e Analisi del discorso politico all’università di Bologna ed in diverse università italiane e straniere. Si occupa in particolare dell’analisi semiotica delle situazioni di guerra e di conflitto e delle loro rappresentazioni estetica e nei media. Ha scritto diversi saggi sull’argomento, fra cui il libro “Linguaggi della guerra” per Meltemi. Lavora inoltre, utilizzando la semiotica, nel campo degli studi sulla percezione. E si occupa infine dello studio dei rapporti fra discipline semiotiche e del linguaggio e filosofia moderna e contemporanea.

Incontri con i protagonisti del panorama culturale internazionale e del pensiero contemporaneo.

DOCUMENTARISTI SENZA CONFINI

Lorenzo Hendel, regista di televisione e cinema e attuale responsabile della trasmissione DOCTRE su RAI3 incontra i registi di "Domani torno a casa" Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini.
Lorenzo Hendel, Tv and cinema director, person in charge of DOC TRE program, he meets Fabrizio Lazzaretti and Paolo Santolini, directors of "Domani torno a casa".

"DOMANI TORNO A CASA"

documentario - Italia - 2008

Regia: Paolo Santolini, Fabrizio Lazzaretti
Fotografia: Paolo Santolini, Fabrizio Lazzaretti
Montaggio: Clelio Benevento
Produzione: Rai cinema, Magnolia



Il documentario "Domani torno a casa", è il frutto di due anni di riprese tra il Centro Salam di Cardiochirurgia a Khartoum in Sudan e il Centro Chirurgico di Kabul di Emergency. Il film racconta le vicende di due piccoli protagonisti: Yagoub, un quindicenne sudanese colpito da una grave malattia cardiaca, e Murtaza, un afgano di sette anni incappato in una mina. la guerra, la miseria e la condizione in cui si trovano, non impedisce loro di fare nuove amicizie, di stringere relazioni con i medici e di guardare, con ostinazione, al futuro.
"Domani torno a casa" tries to tell about Emergency activities, without pietisms and clichè. Its production took more than two years among shootings, editing and finalization. Two years in Khartoum and Kabul, between new sudan cardiosurgical centre and surgical centre in afghan capital, where there were the events about the two protagonists, Yagoub and Murtaza.

Lorenzo Hendel editor e regista ha realizzato negli anni documentari che l'hanno portato a viaggiare per tutto il mondo. Nel 1997 realizza "Tepuy, viaggio alle origini del mondo", girato in Venezuela, nel 1998 "Groenlandia, il lungo tramonto", nel 2000 "Akha, quando il vento soffiava", girato in Tailandia. Nel 2005 realizza "Quando i bambini giocano in cielo", il suo primo lungometraggio per il cinema, girato integralmente in Groenlandia e premiato al Festival di Autrans Francia, Sulmona Film Festival, Maremetraggio di Trieste, Festival del cinema di montagna di Cervinia. Dal 2008 è selezionatore e produttore , Commissioning Editor di DOC3.
Vincenzo Vasile, laureato in filosofia, ha insegnato giornalismo all’Università di Messina.Giornalista-scrittore, vive a Roma. Dal 1972 al 2008 ha lavorato per l’Unità, dove è stato caporedattore, inviato e commentatore per cronache giudiziarie e politiche, in particolare in Medio Oriente. Ha diretto nel 1992 L’Ora di Palermo, dove nel 1972 ha compiuto i primi passi professionali. Collabora da otto anni – come consulente e redattore dei dossier di documentazione - alla trasmissione di Raitre Blunotte, di Carlo Lucarelli. Collabora a Il fatto quotidiano, diretto da Antonio Padellaro.

“VIDEOCRACY”

documentario – Svezia - 2009

Regia: Erik Gandini
Montaggio:  Johan Soderberg
Interpreti: Fabrizio Corona, Lele Mora, Simona Ventura, Flavio Briatore, Silvio Berlusconi
Produzione: Atmo AB, Zentropa Entertainment, SVT
Distribuzione: Fandango
Erik Gandini, giovane regista italiano, poco conosciuto in Italia, soprattutto perchè parte dei suoi lavori sono stati svolti all’estero, è specializzato in documentari critici come Surplus – Terrorized Into Beng Consumers (2003), che sottolinea le contraddizioni del mondo moderno fra capi di stato, consumismo sfrenato e scontri del G8.
Young italian director, unknown in Italy because his works were made external of Italy, is specialized in
critical documentary, like Surplus – Terrorized Into Beng Consumers (2003), spoken about contraddictions of modern world among Country leaders, wild consumerism and G8 clashes.
 
Erik Gandini vive in Svezia ma è nato e cresciuto in Italia. Con Videocracy, torna nel suo paese d’origine, per raccontare dall’interno le conseguenze di un esperimento televisivo che gli italiani subiscono da trenta anni. E riesce a ottenere l’accesso esclusivo alle sfere più potenti, rivelando una storia significativa, derivata dalla spaventosa realtà della televisione italiana, un paese in cui il passaggio da showgirl a Ministro per le Pari Opportunità è puramente naturale.
Erik Gandini lives in Sveden, but he was born in Italy. With Videocracy, he came back in his Country, to speak about the consequences of TV experiment, lost out by italian for 30 yeas. He was able to obtain exclusive access at the most important leadings, in order to show the scary reality of italian television, where the step between showgirls and Equal Opportunities Ministry is so natural.


 

“SURPLUS”

Docufilm - Svezia - 2003

Regia: Erik Gandini


"SURPLUS - Terrorized Into Beign Consumers" è un documentario svedese pubblicato nel 2003 da Erik Gandini e Johan Soderberg. Attraverso discorsi di personaggi illustri di governi e multinazionali, nonché interviste a persone rappresentanti realtà profondamente differenti, Gandini muove una serie di critiche alla concezione attuale di globalizzazione e capitalismo.
"Terrorized Into Beign Consumers" is a Svedish documentary, published in 2003 by Erik Gandini and Johan Sodeberg. Throw dialogs by leaders of governments and multinational, Gandini does several critics to the concept of capitalism and globalization.
 
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