17° Imola Film Festival

Memoria del saqueo - Diario del saccheggio

Argentina 2004, 120'
Regia, Sceneggiatura, Produttore: Fernando E. Solanas
Fotografia: Alejandro Fernàndez Moujàn, Fernando E. Solanas
Montaggio:  Juan C. Macìas, Fernando E. Solanas
Musica: Gerardo Gandini
Suono: Jorge A. Kuschnir, Marcos Dickinson, Eric Vaucher
Ricerche Alcira Argumedo
Produzione: Cinesur, ADR Productions, Thelma Film AG, CNC


Il documentario racconta di come l'Argentina, paese un tempo prospero, sia stato ridotto alla miseria dalla dittatura di Fernando Menem negli anni novanta. La più grave crisi economica e sociale di un paese non in stato di guerra.
Memoria del saqueo è il personale contributo di Solanas alla denuncia contro una globalizzazione sempre più disumana e disumanizzante. Il regista divide la vasta struttura tematica in due parti principali. La prima affronta la crisi argentina e i suoi responsabili; la seconda, le vittime della devastazione, i milioni di poveri e di disoccupati e i modi da questi utilizzati per affrontare la crisi. Il film colpisce non solo per la sua carica emotiva ma anche perché narra storie vere: le trame segrete della mafiocrazia argentina e l’alleanza tra le corporazioni politiche e sindacali, il potere giudiziario, le banche, le multinazionali e gli istituti finanziari internazionali.

Solanas parla di un vero e proprio crimine contro l'umanità in tempo di pace:
“È una vicenda universale che non tocca solo l’Argentina. Il pubblico vuole comprendere ciò che accade nel mondo contemporaneo e, proprio per questo, il film funge da “acceleratore” delle questioni. È una sorta di lotta della memoria contro l’oblio. La globalizzazione, infatti, impone la banalizzazione dell’informazione, disperde, confonde, crea pericolose zone di amnesia collettiva.
Questa volta ho raccontato un periodo storico di cui sono stato uno dei protagonisti. Nel 1989, per primo, ho denunciato il tradimento del presidente Menem nei confronti dell’elettorato argentino e gli atti aberranti commessi in nome delle privatizzazioni. E nel 1991, per aver divulgato le mie idee, ho anche subìto un attentato.”

The documentary shows how Argentina, once a prosperous country, had been reduced to poverty by the dictatorship of Ferdinando Menem in the '90. The most serious economic and social crisis in a country not under wartime. Memoria del saqueo is the personal contribution of Solanas against the more and more inhuman globalization. The director divides the wide thematic structure in two main parts. The first deals with the Argentine crisis and its leaders, the second is about the victims of the devastation, the millions of poor and unemployed people and their ways to survive. The movie hits you not only for its emotional power but also because it tells real stories: the secret plots of Argentine mafiocracy, the political alliance between corporations and trade unions, the judiciary power, the banks, the multinationals and international financial institutions.
Solanas tells about a real crime against humanity in peacetime:
“It 's a universal story that touches not only Argentina. People want to understand what is happening in the contemporary world and the movie acts as an "accelerator" of the issues. It 'a kind of struggle of memory against oblivium. Globalization, in fact, requires the trivialization of information; it scatters and confuses the news, creating dangerous areas of collective amnesia.
This time I told about a historical period of which I was one of the protagonists. In 1989 I first denounced the betrayal of President Menem to the Argentine electorate, and the aberrant acts perpetrated in the name of privatization. And in 1991, for having disclosed my ideas, I also suffered an attack.“


PREMI:

Miglior Documentario al Festival del Cinema Latinoamericano di Los Ángeles 2004
Memoria del saqueo fu dichiarata pellicola di interesse educativo in Argentina ed in altri paesi dell'America Latina.
 
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