17° Imola Film Festival

Sur

Argentina-Francia, 1988, 118'
Regia, Sceneggiatura: Fernando Solanas
Produttore: Fernando Solanas, Envar el Kadri
Fotografia: Félix Monti
Cast: Miguel Ángel Solá, Phillippe Leotard, Susu Pecoraro, Ulises Dumont, Nathan Pinzón, Roberto Goyeneche
Montaggio: Juan Carlos Macías, Pablo Mari
Scenografia: Fernando Solanas
Musica: Astor Piazzolla
Produzione: Cinesur, Pacific


Il film, voce di protesta contro la dittatura e il destino dei “desaparecidos”, è suddiviso in quattro capitoli, corrispondenti a quattro sogni del protagonista. Siamo nel 1983 e in Argentina è appena caduta la dittatura. Floreal, operaio di Buenos Aires, dopo cinque anni può finalmente uscire di prigione. Arrivato davanti alla porta di casa però esita a entrare, temendo che la moglie lo abbia tradito con il compagno di lavoro Roberto. Così preferisce vagare nella notte per la città, accompagnato dal fantasma del suo amico 'El Negro', alla ricerca del suo passato. La mattina il fantasma si dissolve e Floreal torna a riabbracciare moglie e figlio.

Sur racconta una storia d'amore. È l'amore della coppia e anche l'amore per un Paese. È la storia di un ritorno. Sur ci ricorda quegli argentini che nella pellicola ho chiamato de “la tavola dei sogni”. Da loro ho imparato. Loro lo apprezzerebbero. Essi, oltre le loro convinzioni politiche, ci hanno lasciato in eredità un lavoro, un impegno. Loro volevano realizzare “l'utopia degli uomini liberi del Sud”. Questo era il sogno dei sogni. E continua a esserlo. Sur ci parla del riunirsi, dell'amicizia. È il trionfo della vita sulla morte, dell'amore sul rancore, del desiderio sulla paura. Quindi è la storia di un ritorno. Sur è un omaggio a tutti quelli che, come il mio personaggio balbuziente, hanno saputo dire NO. Sono stati quelli che hanno mantenuto la dignità, che hanno detto no all'ingiustizia, alla oppressione, alla resa del Paese.” (F. Solanas)

The movie, a voice of protest against the dictatorship and the destiny of the "disappeared", is divided in four chapters, corresponding to the four dreams of the main character. It is 1983 and in Argentina the dictatorship has just fallen. Floreal, a Buenos Aires worker, can finally get out of prison after five years. When he is front of his home, the man hesitates to enter, fearing that his wife has betrayed him with his workmate Robert. So he prefer to wander in the city at night, accompanied by the ghost of his friend 'El Negro', in search of his past. The next morning the ghost disappears and Floreal can embrace again his wife and his son.
“Sur tells about a love story. A couple's love and the love for a country too. It is the story of a return. Sur reminds us of all the Argentinians that in the film I have called "the table of dreams." From them I learned a lot. They would appreciate it. They, beyond their political beliefs, left us as inheritance a work, a commitment. They wanted to create "the utopia of the free men of the South". This was the main dream of all dreams. And it still is. Sur tells about friendship. It is the triumph of life over death, of love over hate, of desire over fear. Therefore, it is the story of a return. Sur is a tribute to all those men who, like my stuttering character, were able to say NO. Those who maintained their dignity, who said no to injustice, to oppression, and to the yield of the country." (F. Solanas)


PREMI:

Festival internazionale del Cinema Cannes 1988
Palma d'Oro alla Regia
Festival Internazionale del Cinema La Habana 1988
Grand Premio Coral – primo Premio al Miglior Film
Festival Internazionale del Cinema Haugeseund (Norvegia) 1988
Premio al Miglior Film
 
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