19° Corto Imola Festival  
Festival Internazionale del Cortometraggio 5 - 9 Dicembre - Teatro Ebe Stignani - Imola

Giuria Concorso internazionale cortometraggi # fiction # animazione

Werther Germondari

Classe 1963, tra il 1984 e il 1986 Werther frequenta il Laboratorio di sceneggiatura di Tonino Guerra, nella Repubblica di San Marino. Nel 1988 ottiene una borsa di studio per il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e si diploma in Fotografia sotto la guida di Giuseppe Rotunno. Si laurea poi in Istituzioni di Regia all'Università di Bologna. Svolge da 25 anni una sua personale ricerca che si attua attraverso numerosi media espressivi (dalla pittura all’installazione, dalla fotografia al film, dal video alla performance), partecipando a numerose collettive internazionali e realizzando molte mostre personali. Nell’ambito specifico del cortometraggio ha realizzato circa cinquanta opere (il primo lavoro, in super8, è del 1985), che sono state proiettate a centinaia di festival (tra cui Cannes e Venezia), e distribuite nei cinema europei e in molte televisioni internazionali.

Tania Pedroni

Tania è nata a Reggio Emilia, si è laureata in lettere moderne e formata alla scuola di cinema di Ermanno Olmi. Ha lavorato come aiuto regista e diretto una docu-soap in 13 puntate per Canale 5.
Ha firmato la regia di diversi documentari per la televisione italiana in particolare per Sat 2000 e Telepiù. Tra questi: A mezza altezza, selezionato dal 18° Torino Film Festival e dal Festival du Cinéma di Douarnenez, Ritratto di donna con bambina. Particolare vincitore al CortoImolaFestival 2002 e XXL – Vite extralarge prodotto in collaborazione con RAITRE-DOC3.
Scrive per il cinema (Un indovino mi disse di Mario Zanot, I calcianti opera prima di Stefano Lorenzi, attualmente in produzione). E' co-sceneggiatrice e produttore associato de L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, per il quale ha ricevuto la candidatura ai David di Donatello 2010 come sceneggiatrice. Con Fredo Valla e Giorgio Diritti firma la sceneggiatura del terzo film di quest’ultimo, Un giorno devi andare, in post-produzione.

Davide Reviati

Classe 1966, Davide è autore di fumetti, pittore, illustratore, sceneggiatore e storyboard artist.
Frequenta l'Accademia di Belle Arti e il c.f.p. Albe Steiner, dove con altri artisti e scrittori fonda il gruppo VACA (vari cervelli associati).
Ha collaborato con riviste come Blue, Il Mucchio Selvaggio, Lo Straniero, La Nuova Ecologia, Animals e suoi disegni sono apparsi su Il Manifesto, La Stampa, L'Unità. Dalla fine degli anni Ottanta illustra diversi libri, tra cui L'hospidale de' pazzi incurabili (Essegi, 1990) e Bestiario dell'impiegatto (Vaca, 2001). Opera prima come autore di fumetti è il minicomic Ahi Ahi Anselma (Vaca, 1995), seguita dai libri Drug Lion ~ i sogni e le stelle (Mare Nero, 2002) e A ~ Un’avventura di Drug Lion (CFAPaz, 2003).
Dal 1996 collabora alla sceneggiatura e realizza storyboard per i lungometraggi Tanabèss (1996), Tizca ~ gli uccelli dipinti del Caucaso (1999) e Berbablù (2003).
Nel 2009 pubblica il romanzo a fumetti Morti di sonno per Coconino Press. Caso editoriale dell’anno per consenso di critica e di pubblico, riceve diversi riconoscimenti e viene tradotto in vari paesi, tra cui Francia e Spagna. Il romanzo ha ottenuto il “Prix Diagonale” 2011 come miglior libro straniero a Ottignies Louvan La Neuve, in Belgio e il Prix “dBD Awards” 2011 come miglior libro straniero a Parigi. Sempre nel 2009 esce un altro libro a fumetti: Dimenticare Tiananmen (Becco Giallo Editore), dedicato alla memoria dei caduti nell'omonima piazza di Pechino nella strage del 1989.

Giuria Concorso internazionale cortometraggi #documentari
in collaborazione con DER


In questa nuova edizione che rivede i cortometraggi protagonisti del Corto Imola Festival, si è pensato di costruire una nuova radice. Nasce la collaborazione con la DER - Documentaristi Emiliano Romagnoli - e si istituisce una giuria DER nell'assegnazione del Premio Internazionale Cortometraggi Documentari:


Danilo Caracciolo

Nasce a Napoli il 23/02/1969, risiede a Bologna dal 1986.
Autore e regista, è iscritto all’ordine nazionale dei giornalisti.
L’attività autoriale ha inizio nel 1998 con la realizzazione di cortometraggi, spot pubblicitari, videoclip musicali e documentari. Firma la regia di diversi eventi Istituzionali.
Dal 2005 conduce attività formative e seminari sulle tematiche dell’audiovisivo
Nel 2003 è stato eletto presidente dell’associazione di cinema e cultura Exzema di Bologna ed è socio fondatore della D.E-R (Associazione Documentaristi Emilia-Romagna) dove ricopre il ruolo di coordinatore per le attività formative.
Ha realizzato produzioni video e formazione per diverse Istituzioni ed associazioni (Comune di Bologna, Assemblea Legislativa per l’Emilia Romagna, Commissione Europea, Provincia di Fc, Cda del Comune di Forlì, Cdh Memo del Comune di Modena, Tulip-associazione culturale europea, Uisp Emilia Romagna, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Agenzia Nazionale per l’Autonomia Scolatica).
Si occupa di script, regia, riprese, montaggio ed editing, video-giornalismo e comunicazione Istituzionale.

Giangiacomo De Stefano

Dal 2001 al 2009 si occupa principalmente di regia e montaggio, avviando tra le altre cose, un’intensa collaborazione con il Centro per la comunicazione e l’audiovisivo del Comune di Imola La Palazzina, presso il quale ha progettato corsi e laboratori nelle scuole.
Negli anni come libero professionista ha realizzato video per canali satellitari, istituzioni e corporate aziendali.Nel 2006 ha presentato il documentario “Nel lavoro di Sandra” sul rapporto tra transessualismo e mondo del lavoro. Nel 2011 in collaborazione con LaSarraz pictures di Torino, ha realizzato il documentario “Raunch girl”, finalista al Premio Solinas 2008. Nel 2010 fonda insieme a Lara Rongoni, la società Sonne film, con la quale nel 2012 produce “A casa non si torna”, il primo web-doc mai realizzato da una casa di produzione emiliano romagnola e il secondo mai realizzato in Italia(in collaborazione con Il Fatto quotidiano).
Precedentemente nel 2009, con “Quando l’anarchia verrà” è iniziata la collaborazione con la Rai per la realizzazione di documentari per il programma “La storia siamo noi” con la quale, in questo momento, tra i vari progetti in corso, sta producendo il documentario “L’eresia dei Magnacucchi”.
Dal 2012 è Vice presidente della DER(Associazione Documentaristi E-R).

Enza Negroni

Nata a Bologna nel 1962, lavora a Bologna, regista e sceneggiatrice col primo lungometraggio “Jack Frusciante é uscito dal gruppo" ha vinto “Efebo d'argento 1996”, Premio "Stella D'argento Mercedes” Città di Castello, Premio Città di Rovigo, Prix Jeune Jury e Prix du Public 1996 Villerupt-Francia, Rayon D'Argent 1997 Haiange- Francia.
Ha co-diretto con Renato De Maria nel 1993/95 e nel 1997 a Bologna il Laboratorio Cinematografico Pilastro del Comune di Bologna, "Rotta per il Pilastro", un mediometraggio, scritto, interpretato e diretto dagli allievi del Laboratorio.
Per Bologna 2000, città europea della cultura, dirige il laboratorio cinematografico " Shooting your area-Doppia visione " con gli universirari fuori sede e gruppi ultrà di calcio e basket dove realizza " Carica ragazzi" e "Quanti Siamo quelli che siamo", due docufiction.
Per il Comune di Bologna e il Progetto Giovani progetta e realizza i " Laboratori Sperimentali Audiovisivi" di cui dirige il Laboratorio di Fiction. E' stata Presidente della giuria per il festival Visioni Italiane nel 1997 e del Festival di Bra del cortometraggio nel 1998 e presieduto la giuria del premio Casa Rossa a Bellaria 2009. Realizza il documentario “La città è donna” per le associazioni culturali femminili nel 2003 ed “Echi di sera” un docufiction su Louis Braille e la sua invenzione per la Fondazione Carisbo. Dirige per PropostaVideo8 gli spot sulla sicurezza stradale 2004–2005 -2006-2007-2008 commissionato dalla Provincia di Bologna.
Ultimi lavori, Viaggio intorno a Thelonius Monk, con Stefano Benni e Umberto Petrin distribuito da Feltrinelli.
Per Rai Educational dirige “Le acque dell’anima” con Bjorn Larsson e “Istanbul” con Nedim Gursel prodotti da Movie Movie nel 2006/2007. Nel 2007 dirige “ Adottando a Tuzla” documentario e “Sono nato per volare” sul Museo della memoria di Ustica, installazione permanente al Museo. “ Mambo” sul Museo di Arte Moderna di Bologna nel 2007. Nel 2008 realizza un memofilm “ La mia Bologna in Mercedes” prodotto da Cineteca di Bologna e un documentario “ Sposta il tuo centro“ sul quartiere periferico San Donato di Bologna.
“Iper-Ipo” un doc sul diabete giovanile e “Il ponte leggero” doc architettonico sull’opera di Majowieki.
Nel 2009 realizza due documentari su libri d’arte prodotti da FMR, “Antonio Canova- L’ideale della bellezza” (presentato al G8 in Abruzzo e donato ai premier dei G8) e “Carterina De Medici—Regina e Mecenate”. Inoltre realizza un documentario sul restauro del nuovo tribunale di Bologna, “Palazzo Pizzardi” e un ritratto su Candido Cannavò : “ La buona novella”.
Realizza il documentario “La valigia di agafia” tratto dal libro di Marta Franceschini e “Il pioniere del wireless” con Giorgio Comaschi. Nel 2010- 2011 dirige il doc “Letture dal risorgimento” e “Visioni d’Italia” per RAI 150 anni.
 
Corto Imola Festival - Via Mura di Porta Serrata 13, 48100 Ravenna, Italy - Tel +39.0544.684242 - info@cortoimolafestival.it grifo.org



Comune di Imola
Assessorato alla Cultura
Servizio Attività dello Spettacolo






Edizione XIX in collaborazione con